articolo1Lo “stato sociale” dovrebbe occuparsi della tutela dei lavoratori in quanto cittadini (divieto di contratti svantaggiosi, salario minimo garantito, ammortizzatori in caso di licenziamento, sicurezza, pensioni, salute, ecc…) e non della tutela del posto di lavoro; occuparsi delle persone e non del mercato del lavoro. Il concetto di “mercato del lavoro” è una follia di matrice schiavista. Il LAVORO stesso non dovrebbe essere un totem, come non dovrebbero esserlo la PRODUTTIVITÀ e la CRESCITA. Si dovrebbe arrivare al punto di lavorare meno e vivere meglio (siamo nel 21°secolo e non nel 19°, axxo!) ma il paradigma di società/economia che ci siamo imposti ci impedisce anche solamente di immaginare un’alternativa alla follia autodistruttiva che stiamo vivendo.

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