logicheFacciamo una cosa, tanto io comunque qui scrivo sempre quello che mi passa per la testa senza farmi troppi scrupoli. Se volete partecipare e discutere siete sempre benvenuti però, vi prego, organizzatevi un momento prima eh! Vi aiuto a rischio di diventare antipatico, ma tanto antipatico…

  1. Leggete quello che ho scritto cercando di capire quello che intendo comunicare e se non mi sono spiegato bene chiedete chiarimenti. Non fate supposizioni ed estrapolazioni e nemmeno proiettate su di me i vostri pregiudizi. Io scrivo con precisione quello che voglio dire, non faccio allusioni nascoste.
  2. Leggete i commenti precedenti, perché nella discussione potrebbero essere uscite fuori cose interessanti per tutti e magari altri intervenuti prima (o io stesso) potrebbero aver già dato una risposta ai vostri dubbi o suggerirvi spunti per il vostro commento, e non rischiate di scoprire l’acqua calda.
  3. Se volete discutere di cose diverse da quelle che propongo io fatelo nei vostri spazi e se vi interessa il mio parere invitatemi ad intervenire, lo faccio volentieri. Ma non cercate di sviare il discorso da quello che è il tema proposto. Restate in tema.
  4. Armatevi di uno strumento fondamentale e irrinunciabile: la LOGiCA. Se non siete in grado di gestire i principi di non contraddizione, esclusione, ecc… e non sapete distinguere un fatto oggettivo ampiamente dimostrato da una opinione per definizione opinabile, allora non ve la prendete con me dicendo che non si può ragionare perché il presupposto minimo per ragionare è proprio l’uso della ragione. O no?
  5. Ricordate che l’onere della prova è a carico di chi fa l’affermazione. Non sta a me dimostrare che state sbagliando (anche se spesso mi tocca farlo), ma sta a voi dimostrare che avete ragione. E dimostrare vuol dire portare prove concrete, non chiacchiere a supporto di chiacchiere.

Ecco. Ora finalmente mi odiate un po’ di più?

P.S. Nei post di cazzeggio fate un po’ come vi pare, rutto e battutaccia libera.