ImmigratiChi viene in occidente da migrante, anche clandestino, fugge dalla fame, dalla guerra, dall’oppressione. Cerca casa, lavoro, pace e libertà. Sceglie i nostri paesi perché qui può vivere e respirare. L’immigrato non è un terrorista. 
Diverso è il caso delle seconde generazioni, figli di questi immigrati ma anche e soprattutto figli nostri, figli del disagio delle periferie, figli del consumismo e dei bisogni indotti. Eredi senza eredità, orfani senza cultura di culture millenarie. Figli diseredati in cerca di un senso unico della vita, un senso che imboccano contromano seguendo le indicazioni fasulle di maestri e reclutatori senza scrupoli che ne lavano i cervelli con l’odio e ne fanno il braccio armato, carne fresca e sacrificabile, in prima linea in una guerra che non è la loro.