lottacomunistaL’altra sera suonano alla porta. Apro è c’è un giovinotto sorridente ed educato con un giornale in mano. Penso: “Oddio! I Testimoni di Geova!” ma mi correggo subito perché il tizio sorrideva ed era solo mentre i TdG vanno sempre in coppia. Allora mi dico: “Rappresentante Folletto!” ma l’ipotesi cade subito perché che ci azzecca il giornale con l’aspirapolvere? Agente immobiliare? Nemmeno perché era in maniche di camicia e il sorriso era abbastanza spontaneo. E poi guardo bene; il giornale è stampato in bianco e nero e la testata è strana, non è apocalittica, strillata, è invece quasi “vintage”, sembra ciclostilata (per chi ha l’età di ricordarsi cosa significa). Leggo meglio: “Lotta Comunista”… Naaaaaaaaaaaaaaa… non ci credo!!! Ma davvero? Ma esistono ancora? Vabbè che in fondo al mare hanno scoperto dei Celacanthus vivi… però! Un po’ spiazzato lo saluto dicendo: “No grazie, ormai mi sono disintossicato. Da anni.”. Rientro e subito dopo mi pento di non avergli fatto una foto anche col solo cellulare. Chissà quanto avrebbe pagato un museo, un paleontologo, un esperto di animali mitologici per avere lo scatto risolutivo, la prova che da qualche parte ce n’è almeno uno ancora vivo.