caverna_platoneTutto quello che percepiamo è un’ombra, una proiezione su piani inclinati vista da angolazioni diverse, una simulazione di realtà virtuale generata dalla nostra mente per tentare di dare un senso al mondo e forse non avremo mai accesso diretto alla realtà nuda. Persino le singole percezioni di ognuno sono molto diverse l’una dall’altra e solo una buona comunicazione fra le persone riesce a sincronizzarle e ad uniformare in qualche modo le visioni.
Ecco… è solo questo che, forse, ci salverà: una buona ed onesta comunicazione nella consapevolezza di non avere mai la certezza.