Esiste un momento nella vita di ognuno nel quale ogni cosa è sbagliata.
Ogni sogno è disatteso.
Ogni speranza è disperata.

Esiste un momento in cui l’astronauta e la ballerina che sono in noi fin da bambini, urlano del dolore di un parto mai avvenuto, piangono il pianto dei nati morti.
Esiste un momento in cui si comincia a vivere per lavorare e non si capisce bene il perché.  Esiste un momento in cui si comincia a rubare compagnia per paura del buio.
Esiste un momento in cui si fa l’amore sperando che finisca presto.
Esiste un momento in cui non si riconoscono più amici e parenti.
Esiste un momento in cui si protesta per partito preso.
Esiste un momento in cui si passano ore alla tv fissandola senza vederla.
Esiste un momento in cui: “Buongiorno!” – “Che vuole questo?”

Esiste questo momento.

Ed è il momento migliore della vita.
È il momento in cui non si ha più niente da perdere.
È il momento di gettarsi tutto alle spalle.
È il momento di liberarsi di pesi e zavorre.
È il momento di rinunciare a credi e credenze.
È il momento di eliminare ornamenti ed accessori.
È il momento di imparare ad andare in giro nudi.
È il momento di attraversare il deserto.

Da soli.