mimose 2Ormai è troppo tardi.
Questo mondo, questa società, questa economia, questo modello di sviluppo sono arrivati alla fine.
Nessuno è più in grado di cambiare la rotta.
Aspettiamoci il crollo totale; aspettiamoci di dover ricominciare da zero; resistiamo e prepariamoci a ricostruire un nuovo mondo sulle macerie.
Non mi fido, però, degli uomini che distruggono e uccidono e consumano a cuor leggero.
Preferisco le donne che generano vita e tessono relazioni.
Le donne sono capaci di stare con i piedi per terra, il cuore in mano e gli occhi al cielo.
Noi ometti stiamo con i piedi sul pouf, il telecomando in mano e la testa fra le nuvole.
Questo mondo infame di guerra, schiavitù e sopraffazione l’abbiamo creato noi uomini e non siamo più in grado di rimediare…
Forse l’altra metà dell’umanità, se la smettesse di sottovalutarsi e voler esserci uguale, potrebbe farcela, forse sì…

(Precisazione:
Non ho una visione “sessista” ed è evidente come la mia sia una riflessione/generalizzazione/provocazione contestualizzata alla situazione attuale; è innegabile però che il tipico punto di vista “maschile” orientato verso l’uso delle cose e il tipico punto di vista “femminile” orientato verso le relazioni tra persone siano molto diversi e se applicati ad un modello di società e di sviluppo potrebbero portare a conseguenze altrettanto diverse tra loro.
Una società in cui le cose sono più importanti delle persone la stiamo vivendo ora e, sinceramente, non mi piace per niente.
Vorrei vivere in una società in cui le persone siano più importanti delle cose…)